Domenica 22 Gennaio 2012 21:27
Grandesso Lorenzo
Il Gazzettino
CARTIGLIANO. Caso latteria, Grandesso accusa
«Per i litigi perduti 365 mila euro»
Domenica 22 Gennaio 2012,CARTIGLIANO - Non è ancora chiaro quale sarà il destino dell'ex latteria sociale di Cartigliano, l'edificio che si trova all'angolo tra via Marconi e via Sant'Antonio, vicino al centro del paese. Per anni si sono ipotizzate diverse soluzioni per recuperare e riconvertire lo stabile da tempo abbandonato, ma finora non sono andate in porto. L'ex latteria è di proprietà della cooperativa sociale di Sant'Antonio, con sede a Cartigliano, che l'ha presa in mano nel '95 per trasformarla in un centro socio-culturale. Poi, con la partecipazione a un bando regionale che avrebbe finanziato un progetto di recupero, l'edificio è diventato oggetto di trattative e discussione tra il Comune e la Cooperativa stessa. Le due parti non sono tuttavia riuscite a raggiungere un accordo sulla gestione di un finanziamento di oltre 365 mila euro dalla Regione del Veneto. Ora, su richiesta del Comune, tale contributo sarà usato per ristrutturare la casa del custode della barchessa nord di Villa Morosini Cappello, in stato di degrado. Il consigliere del gruppo di minoranza «Cartigliano migliore» Lorenzo Grandesso dubita tuttavia che i soldi ottenuti dal Comune siano gli stessi della richiesta per la latteria. «Sono due cose diverse, i soldi della latteria sono andati persi», ribatte mentre precisa che, potenzialmente e nel migliore dei casi, Cartigliano avrebbe potuto prendere sia i soldi per il progetto latteria, sia quelli per la barchessa. Mentre il sindaco Racchella parla di un'eventuale ordinanza per chiedere la messa in sicurezza dello stabile, anche la cooperativa Sant'Antonio fa sapere che sta pensando di sistemare l'edificio per evitare i pericoli per i passanti. Alessia Cerantola
Domenica 22 Gennaio 2012 21:24
Grandesso Lorenzo
Il Giornale di Vicenza
cartigliano. Opera da mezzo milione
“Casa del custode” diventerà il fulcro delle attività sociali
Riccardo Bonato
domenica 22 gennaio 2012 BASSANO, pagina 47

La “Casa del custode” di villa Cappello
La vecchia casa del custode diventerà la casa di tutti. È l´obiettivo della giunta di cartiglianoper l´edificio che affianca sul lato ovest la barchessa nord del complesso di villa Cappello, risalente probabilmente del XVII secolo coi suoi specifici significati architettonici: assi di orientamento, arcate, modanature. Numerose le attività che saranno destinate a questa costruzione. Il progetto di sistemazione, con opere di costi d´impresa di 495 mila euro che aggiunte alle altre spese arrivano a oltre 550 mila euro, è dell´ing. Flavio Zoncheddu. «Manterremo i solai esistenti, per quanto riguarda il tetto dovremo pensare alla sostituzione di qualche capriata. Durante i lavori - spiega il professionista - saranno eseguiti ulteriori sondaggi e dovremo studiare un equilibrato sistema di ripartizione dei carichi». Al piano terra troverà spazio il centro diurno, al primo piano i locali per il “Centro giovani”, al secondo e ultimo piano invece si dovrebbe riuscire a mantenere in vista lo splendido ordito delle travature, una sala adatta per incontri, ma anche mostre o iniziative di pregio. Lo studio Zoncheddu ha previsto il vano ascensore sul lato ovest, vicino all´ampio locale della centrale termica che serve la sede comunale di villa Cappello. L´ingresso principale rimarrà il grande sottoportico. In tutto saranno messi a disposizione della comunità di cartigliano 350 metri quadrati praticamente nuovi di zecca, distribuiti su tre piani. L´opera sarà finanziata con un contributo dello Stato per la copertura di 200 mila euro, a cui si aggiungono 365.200 euro (l´opera va completata entro il 2013), che la Regione aveva inizialmente destinata alla sistemazione della ex latteria.
Domenica 08 Gennaio 2012 20:56
Grandesso Lorenzo
Il Giornale di Vicenza
giovedì 29 dicembre 2011 – BASSANO – Pagina 41
CARTIGLIANO. Si lavora per dirottare i 360 mila euro su un´altra opera
Ex latteria e contributo «Non perderemo i soldi»
A Cartigliano tutti d´accordo sulla proroga del Piano Casa. Il Consiglio comunale ha detto un sì incondizionato ai provvedimenti che a livello regionale sono stati emanati per favorire l´attività edilizia. Il sindaco Germano Racchella si è avvalso della consulenza del responsabile dell´ufficio tecnico, Walter D´Emilio. A Cartigliano il piano casa prevede la tutela del centro storico, vietando gli ampliamenti. Nelle altre zone del comune gli edifici che non sono prima casa potranno essere ampliati in distacco dal volume edificato esistente. Per gli edifici non destinati a residenza, gli ampliamenti saranno consentiti secondo precise caratteristiche. Meno spese sugli oneri di urbanizzazione, fino a un tetto massimo di mille euro, per gli edifici che utilizzeranno energie rinnovabili con una potenza di oltre 3 kw. Rimangono salvaguardate le distanze, per gli edifici che non sono prima casa. Affrontata dai consiglieri l´ultima variazione di bilancio dell´anno consentita dalla normativa, illustrata dall´assessore Guido Grego. Le minoranze, per voce dei consiglieri Monia Bordignon e Lorenzo Grandesso, hanno chiesto informazioni sul contributo regionale che il Comune avrebbe potuto utilizzare per l´ex latteria sociale, di proprietà della cooperativa Sant´Antonio. Il progetto è stato tolto dal programma delle opere pubbliche per il mancato accordo tra Comune e cooperativa. Ma sui 360 mila euro previsti da Venezia la giunta di villa Cappello non molla: «Stiamo lavorando per non perdere il contributo - ha detto il sindaco Germano Racchella -, forse riusciremo a dirottarlo su un altro intervento. La Regione sembra aver compreso le nostre necessità. Dispiace non sia stata chiusa la vicenda con la cooperativa». Critica la posizione del consigliere Grandesso: «Diciamo che si tratta di un contributo diverso - ha detto - non confondiamo le idee». «Le lascio la sua opinione, ma se arriveranno 360 mila euro - ha replicato Racchella - forse il merito è dell´Amministrazione». Al voto, astensione dei consiglieri di minoranza.R.B.
Venerdì 21 Ottobre 2011 22:51
Grandesso Lorenzo
Il Giornale di Vicenza
cartigliano. La crisi condiziona i programmi Casse comunali
Oneri in picchiata Ora il piatto piange
mercoledì 19 ottobre 2011 BASSANO, pagina 39

Il sindaco Germano Racchella
Macchina comunale di cartigliano costretta a innestare le marce ridotte e proseguire lentamente. La crisi economica generale condiziona i programmi della Giunta guidata da Germano Racchella. Ciò è stato ben evidenziato nell´ultimo Consiglio ospitato nelle ex scuole della frazione di Scalchi. «Nel 2011 - ha sottolineato il sindaco Racchella - siamo riusciti a incassare appena 86 mila euro di oneri di urbanizzazione, mentre nel 2009 nell´intera annata eravamo arrivati a 350 mila euro». «L´indice di accertamento delle entrate correnti sulle previsioni di bilancio - ha relazionato l´assessore alle finanze Guido Grego - risulta essere buono, meno entusiasmante il pari indice legato alla partita in conto capitale, ma questo è causato dalle difficoltà incontrate nell´alienazione delle aree di proprietà, nelle limitata risorsa degli introiti da oneri di urbanizzazione e nella prudenza nell´accensione di mutui, preferendo in quest´ultimo caso lo strumento della devoluzione». Grego ha spiegato che non ci sono i presupposti per ricorrere a breve termine a provvedimenti di risanamento urgente ma ha fatto capire che è necessario prendere le cose con le pinze e guardare alla realtà. Una realtà che ha costretto la Giunta a rivedere il valore di vendita di un terreno comunale vicino al cimitero, il famoso "Pdl Uno". L´area era stata messa in vendita con vari esperimenti, il valore iniziale era di 716 mila euro è stato abbassato a 660 mila. L´obiettivo è di pubblicare un nuovo bando di vendita. Critiche le minoranze (astenuti i consiglieri di Vivere cartigliano: Monia Bordignon, Francesca Tartaglia e Marco Pegoraro; contrari quelli di cartigliano Migliore: Lorenzo Grandesso e Giuseppe Sartori). Sulla vendita dell´area del "Pdl Uno" era intervenuto Grandesso: «Non è quella cifra che condiziona il programma dei progetti». Il sindaco ha risposto che la somma è necessaria. «Senza quei soldi non potranno essere realizzate la pista ciclabile e la piazzetta in viale dei Cipressi».R.B.
Venerdì 16 Settembre 2011 14:40
Grandesso Lorenzo
Il Giornale di Vicenza
cartigliano. Con animazione e commedie
Una stagione al cinema dedicata alle famiglie
Lunedì 12 Settembre 2011 BASSANO, pagina 19
In missione per un pubblico formato principalmente da bambini e famiglie. È questo l'obiettivo della nuova stagione cinematografica della sala S. Pio X acartigliano. Nell'anno in cui il cinema spegne cinquanta candeline, il gruppo di volontari che lo anima nei week-end si affida quindi ad uno stile di proiezione ben rodato, accogliendo nel proprio tabellone soprattutto cartoni e commedie. La luce in sala si spegnerà per la prima volta sabato alle 20.45, ospitando l'attesissimo “Cars 2”. Lo stesso verrà proiettato domenica alle 15 e alle 20.45; il biglietto intero costerà 5 euro, il ridotto 3.5, mentre la domenica sera l'entrata sarà per tutti a 3.5 euro. I prossimi film in programma sono “I pinguini di Mr. Popper”, “Kung fu panda 2” e “I puffi”. Gli organizzatori invitano le associazioni del paese con un serio programma culturale a farsi avanti per collaborare e superare insieme le difficoltà di carattere amministrativo. Una proposta precisa, portata avanti con le idee chiare, a garanzia del buon proseguimento della stagione. M.C.
Lunedì 25 Luglio 2011 13:45
Grandesso Lorenzo
Il Giornale di Vicenza
cartigliano. Interrotta la trattativa, il Comune cancella l'intervento
Latteria sociale Saltano restauro e finanziamento
La cooperativa non è in grado di sostenere l'aumento dei costi per la ristrutturazione. A rischio un contributo di 360 mila euro
Mercoledì 20 Luglio 2011 BASSANO, pagina 34
 
L´edificio della ex latteria sociale di Cartigliano
Stop, cancellata. A cartigliano è stata scritta la parola fine per l'edificio della ex latteria sociale. È il sindaco Germano Racchella, a dire chiaramente al Consiglio comunale, con una comunicazione, che l'intervento di sistemazione dell'edificio in pieno centro sarà cancellato dal programma opere pubbliche già nella prossima seduta consiliare. L'epilogo della vicenda è stato anticipato da un incontro tra alcuni componenti del consiglio di amministrazione della Cooperativa Sant'Antonio, alla presenza anche di amministratori e tecnici del Comune, in uno studio notarile. «I rappresentanti del Cda avrebbero dovuto portare la proposta al vaglio della cooperativa. Per quanto ci riguarda - ha sottolineato il sindaco di cartigliano - avremmo potuto concedere un uso gratuito dello stabile per trent'anni». A far scattare l'attenzione era stato un ipotetico aumento dei costi di ristrutturazione. A fronte di una spesa ripartita al 50% tra Comune e cooperativa (comprendente un contributo regionale di 360 mila euro), l'eventuale surplus di opere dovrebbe essere stato sostenuto in egual misura dalle parti in gioco. Ancora di salvezza dell'accordo era ritenuto l'incontro di fronte ad un notaio. Ma Racchella ha letto una lettera della cooperativa Sant'Antonio che ribadisce la possibilità di cessione del 50%, ma non ritiene “praticabili” altre proposte a causa della situazione economica della cooperativa.
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